ASPIRIAMO AD UN PARTENARIATO STRATEGICO

 

Partecipiamo agli Erasmus Plus perchè il nostro interno è quello di costruire un partenariato strategico – AZIONE CHIAVE 2- che vede le scuole ­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­della rete OTIS ed I partner europei  lavorare in team per la disseminazione di buone pratiche da scambiare a livello europeo sulla metodologia teatrale come strumento di inclusione.

la nostra idea trae forza da quattro momenti significativi:

  1. Formazione docenti e registi dei laboratori teatrali per una metodologia condivisa di didattica laboratoriale volta all’inclusione (AZIONE CHIAVE 1 E AZIONE CHIAVE 2);
  2. Realizzazione di performance teatrali in lingua madre ed in inglese la cui tematica è, appunto, l’inclusione;
  3. Partecipazione attiva degli studenti attraverso scambio di idee con gli altri allievi delle scuole partner; (AZIONE CHIAVE 2)
  4. Organizzazione di un  festival europeo di teatro (AZIONE CHIAVE 2)

Nel nostro modo di agire, infatti,  “inclusione” non è solo sinonimo di bisogni educativi speciali o di integrazione: inclusione per noi significa dare attenzione ai giovani con minori opportunità, tematica che da tempo rappresenta uno dei pilastri dell’Unione Europea nel settore della gioventù. Inclusione e diversità, allora, vanno di pari passo e l’inclusione generalizzata garantisce a tutti i giovani di poter partecipare mentre l’attenzione alla diversità garantisce loro di poterlo fare in maniera autonoma, riconoscendo il valore delle differenze delle norme, delle credenze, degli atteggiamenti e delle esperienze di vita.

Obiettivi generali allora del nostro intento sono:

  1. Dare un’interpretazione comune e condivisa di chi si può considerare come giovane con minori opportunità ( obiettivo che si raggiungerà attraverso il lavoro di preparazione della tematica del progetto teatrale che i rappresentanti di ogni laboratorio svolgeranno di concerto attraverso lo scambio di idee e situazioni tra i paesi aderenti);
  2. Aumentare l’impegno e le pratiche di inclusione e diversità scegliendo il teatro come strumento didattico e realizzando, attraverso momenti di formazione e scambio sulla metodologia ricerca-azione tra i docenti ed i registi di ogni laboratorio teatrale di ogni Scuola presente nella rete OTIS ed in quella costituita dal progetto;
  3. Ridurre gli ostacoli che impediscono ai giovani con minori possibilità di sentirsi “cittadini europei” attraverso la programmazione di visite nell’Unione Europea per portare in mostra il loro progetto teatrale di inclusione;
  4. Realizzare materiale didattico e promozionale volto a fornire buone pratiche in termini di approccio integrato e transettoriale su inclusione, diversità, creatività e scuola.