LA STORIA

 

 

Quando parte come esperimento in poche scuole di un Municipio Di Roma, nel 2004, nessuno si aspettava ciò che sarebbe accaduto: la freschezza, la didattica, la novità e la risposta degli studenti hanno fatto continuare ed allargare per anni il progetto finchè nel 2009 non si trasforma  in rete di scuole con leit motiv l’educazione alla teatralità, incentrata sull’utilizzo del mezzo teatrale quale strumento pedagogico per una didattica interculturale e inclusiva e veicolo per la diffusione della lingua e cultura italiana nel mondo. Dal 2013, forte anche dell’appoggio regionale ,  il progetto ha continuato sotto l’egida della rete OTiS costituita con lo scopo di valorizzare l’Educazione teatrale  nelle scuole nazionali e internazionali, promuovere lo scambio interculturale e la lingua e cultura italiana all’estero. Nel corso degli anni il lavoro di ricerca della Rete e il successo ottenuto   ha fatto sì  che il progetto OTiS entrasse  a far parte delle proposte approvate dal MIUR che, riconoscendo l’idea e il lavoro espresso con passione e competenza dalla  dott.ssa Lo Monaco, le ha conferito il mandato di implementare e promuoverlo .

Forte impulso il Ministero della Pubblica Istruzione ha voluto imprimere al progetto “Oltreconfini: Il teatro incontra la scuola”, chiedendone , anche attraverso il MAECI, la diffusione alle scuole italiane all’estero attraverso la Nota n. 170 del 9-05-2018.  L’adesione alla rete costituisce un importante fattore di promozione dell’attività teatrale in lingua italiana nella scuola, con il relativo sviluppo di interessanti sinergie educative e culturali, anche a livello transnazionale, favorendo il dialogo interculturale e agevolando, inoltre, la partecipazione a bandi e progetti per ottenere finanziamenti. sempre nel 2018 arriva la concessione del marchio dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018 per l’iniziativa “OTIS. OLTRECONFINI. Il Teatro incontra la Scuola” .

Racconta Mariarosaria Lo Monaco, promotrice della rete OTiS: “Questa iniziativa nasce in origine con l’idea di creare un sistema di scuole accomunate dalla volontà di utilizzare l’educazione alla teatralità quale vero e proprio percorso educativo da inserirsi a pieno titolo nel curriculum scolastico”.

L’apertura alle scuole italiane all’estero nasce dalla convinzione che, “utilizzando il teatro diverse lingue e linguaggi, rappresenta diverse culture ed è uno strumento formidabile per educare alla conoscenza e al rispetto. L’internazionalizzazione è stato un processo naturale in quanto le scuole Italiane all’estero sono parte integrante del sistema scolastico italiano ed un ponte per la diffusione della nostra lingua e cultura ma anche territorio di contaminazione culturale con gli altri paesi”.